
Smettete di gettare via il primo lotto di lattine prodotte! Se avete mai gestito una linea di produzione di lattine di birra, conoscete bene i problemi legati al “periodo di riscaldamento”. Si accende l’interruttore, si aspetta che i riscaldatori raggiungano la temperatura desiderata… e poi, inevitabilmente, le prime decine di lattine risultano invendibili. Lo strato protettivo presente all’interno delle lattine non si è ancora formato correttamente, il sigillamento non è perfetto… e così bisogna gettare via dell’alluminio di qualità prima ancora che la produzione abbia davvero inizio. È uno spreco di tempo e di denaro. Ecco come possiamo risolvere il problema.
Riscaldamento efficace Abbiamo sostituito quei riscaldatori tradizionali con lampade a radiazioni infrarosse a breve lunghezza d’onda. Pensateci così: i vecchi riscaldatori cercano di riscaldare l’aria intorno alle lattine. Le lampade a radiazioni infrarosse funzionano in modo diverso: utilizzano radiazioni elettromagnetiche per trasmettere energia direttamente allo strato protettivo presente sulle lattine. Il filamento di tungsteno raggiunge la temperatura massima in pochi millisecondi. È praticamente istantaneo. Basta accendere l’interruttore… e subito c’è calore sufficiente per trattare tutte le lattine allo stesso modo. Niente più tentativi falliti, niente più “test preliminari”… e sicuramente niente più lattine invendibili.
Gli svantaggi (Perché niente è perfetto) Per ottenere questa velocità su una linea di produzione ad alta capacità, dobbiamo utilizzare lampade molto potenti, con lunghezze d’onda specifiche. Questo permette allo strato protettivo di formarsi quasi immediatamente. Ma c’è un problema: quando si concentra tanta energia in uno spazio ridotto, la temperatura sale molto rapidamente. Se i ventilatori o i sistemi di raffreddamento non sono sufficientemente efficienti, si possono verificare problemi legati al surriscaldamento. È importante assicurarsi che il sistema di ventilazione sia in grado di gestire tutta l’energia prodotta dalle lampade.
Installazione semplice La buona notizia è che queste lampade possono essere installate facilmente. Utilizziamo contenitori in quarzo, poiché riescono a resistere ai cicli frequenti di accensione e spegnimento senza rompersi. Un consiglio: quando le installate, controllate bene i controllori. Le lampade a radiazioni infrarosse reagiscono molto più velocemente rispetto ai tradizionali riscaldatori… quindi i controllori devono essere abbastanza veloci per far fronte a questa situazione. Una volta che tutto è impostato correttamente, tutto diventa molto più semplice. Non c’è più bisogno di attendere il “periodo di riscaldamento”: basta accendere le lampade e procedere con la produzione.